03 Mar 2025

Il convegno di Costacciaro sulla disciplina del cibo tra i monaci benedettini

Sabato 1 marzo 2025, a Costacciaro, si è tenuto un interessante convegno dedicato alla disciplina del cibo tra i monaci benedettini, nell’ambito delle iniziative per far conoscere la figura di San Romualdo, in vista del millenario della sua morte nel 2027.

L’evento, sostenuto dalla Fondazione Perugia all’interno del progetto “Viae Sancti Romualdi”, ha approfondito il rapporto tra Regola monastica e alimentazione, culminando in una degustazione di piatti della tradizione benedettina, grazie alla collaborazione dell’Unione Cuochi Umbri.

Dopo i saluti istituzionali, Euro Puletti ha ricordato lo storico legame tra Costacciaro e l’abbazia di Fonte Avellana, mentre Dom Cesare Bovinelli, del Centro Studi Avellaniti, ha illustrato il significato del refettorio monastico come luogo di preghiera e disciplina alimentare. Ha inoltre spiegato le abitudini alimentari dei monaci, prevalentemente vegetariane, con l’uso occasionale di pesce e formaggio, e le concessioni per festività e necessità specifiche.

Giancarlo Passeri, dell’Unione Cuochi Umbri, ha presentato il menù degustato a fine evento, ispirato alla cucina monastica, con zuppa, pesce, agnello, dolce e il tradizionale vino speziato medievale, l’ippocrasso.

Infine, il Prof. Fabio Forlani dell’Università di Perugia ha parlato dell’impatto economico e culturale dei cammini spirituali, evidenziando l’importanza del turismo trasformativo e del radicamento nelle comunità locali.

L’incontro ha registrato una grande partecipazione, con un forte interesse per il tema e un momento conviviale presso l’ostello di Costacciaro, un tempo monastero benedettino delle monache “Santucce”.

? Un passo in più verso la riscoperta delle tradizioni monastiche e della figura di San Romualdo!

Menù degustato nel corso dell’evento

Anche il TGR Umbria ha dedicato spazio all’evento, riportandone i momenti salienti.